Igiene intimA


Inizialmente mi ritrovavo puntualmente a vagare per i labirintici reparti della Coop alla ricerca del detergente intimo. Avevo sempre difficoltà a trovarlo e imputavo la cosa agli strateghi della grande distribuzione che tendono a fare con gli articoli più acquistati una specie di caccia al tesoro che ha come fine ultimo quello di appioppare inutili merci al consumatore da spennare .
Dopo un po’ ho capito che non era questo il caso del detergente intimo. Il motivo per cui non lo trovavo è che alla Coop, ma forse anche in altri supermercati, questa categoria di prodotti si trova proprio accanto agli assorbenti, un territorio frequentato prevalentemente da donne nel quale normalmente non capito mai.
La scoperta provoca in me una riflessione: che l’igiene intima sia una pratica esclusivamente femminile?
Personalmente il bidet me lo faccio.. Ma allora perchè questa strana collocazione nei supermercati?

Francesca un po’ di tempo fa ha comprato un sapone intimo diverso dal solito a marchio Coop: Intima Roberts.
Lo comincio ad usare ed il profumo non mi convince granchè, troppo da donna.. Poi guardo distrattamente la confezione e rifletto sul nome: Intima è al femminile. Ma poi ci penso e mi dico che è normale che sia così, perchè la parola Igiene (femminile anch’essa) è sottintesa e sull’etichetta non c’entra.
Passa qualche altro giorno e ieri, finalmente, capisco che le mie paranoie sono fondate. Verde scuro su verde chiaro, proprio sopra alle igieniche e festose margherite, l’etichetta recita:

“Anche per le bambine. Testato in clinica pediatrica”.

Mi chiedo se sono l’unico uomo che si fa il bidet, ma soprattutto.. ai bambini, quelli con la I, le mamme e i papà, il pisellino ed il culetto non lo lavano?