Interruttori

Un po’ di tempo fa leggevo da qualche parte che nei paesi anglosassoni l’interruttore della luce delle toelette deve essere posto all’esterno della stanza.
Sono in ufficio e torno proprio ora dal luogo incriminato. Siccome √® presto e la luce era ancora spenta, accendendola mi sono reso conto che effettivamente l’azienza per cui lavoro, di provenienza statunitense, si attiene alle regole, nonch√® agli usi e costumi della casa madre.
Mentre ero dentro, con la luce accesa, ad espletare le attività di rito, ho pensato a pro e contro della cosa.

Vado ad elencarli.
Il vantaggio principale che mi √® venuto in mentre √® che nel caso dovesse partire qualche schizzo d’acqua (o di altro liquido conduttore non meglio identificato) verso il muro vicino alla porte non c’√® rischio di rimanere attaccati alla dueeventi e di provocare il conseguente corto circuito.
Lo svantaggio pi√π grosso √® che se mentre si √® in bagno passa qualche buontempone, quest’ultimo pu√≤ divertirsi ad accendere e spegnere la luce a piacimento, lasciando al buio il malcapitato. Naturalmente la situazione si aggrava se l’occupante del bagno, nel corso dello scherzetto, √® impegnato in attivit√† improrogabili che lo limitano nei movimenti.

Trattasi di pura fantasia. Non fosse altro perch√® sono stato il primo ad arrivare, fortunatamente nessuno ha potuto spegnere la luce mentre ero all’interno del bagno.