Mina in Nicaragua


In Nicaragua, e suppongo anche in gran parte dell’America Latina, si ascolta molta musica italiana tradotta in spagnolo.
Celebri esempi di cantanti italiani che hanno spagnolizzato i loro successi sono Laura Pausini e Eros Ramazzotti, grazie ai quali quando l’interlocutore nicaraguense realizza di essere di fronte ad un italiano esclama “Ramazzotti!” e non “Mafia!”, sicuramente un passo avanti per l’italiano nel mondo.
Durante il viaggio estivo, nei lunghi tragitti in bus accompagnati immancabilmente da musica anni 80, mi sono imbattuto nella spagnolizzazione di “Maledetta Primavera”, che mi ha fatto ricordare dell’esistenza di Loretta Goggi.
Proprio l’altro giorno, ho sentito alla radio che l’ormai ex soubrette ha presentato insieme a Mike Bongiorno l’elezione di Miss Italia. Come se non bastasse, √® notizia di questi giorni l’uscita dell’ultimo CD di Mina nel quale l’ormai ex tigre della canzone italiana ripropone i suoi grandi successi in lingua spagnola. Spero che il mercato di riferimento per la promozione dell’opera sia l’America Latina, non me ne vogliano gli amici nicaraguensi.