Cripticità involontarie

Nulla è più terribile dell'ignoranza attiva. Goethe

Immagine da anideee.blogspot.com/

Un errore che secondo me si fa troppo spesso è quello di sopravvalutare le persone.

Un caso eclatante è il breve articolo che accompagna il video di un’intervista a Claudio Lotito, pubblicata sul sito di Repubblica.

L’articoletto recita tra le altre cose:

Il presidente della Lazio commenta le voci della sua discesa in campo nella politica con il suo solito linguaggio criptico

Esprimersi con un linguaggio criptico è un atto volontario, ma nell’intervista l’unico evidente atto volontario è quello di non voler imparare a parlare correttamente la lingua italiana.