La tecnologia

Ci sono delle cose che, per chi come me non è un nativo digitale, sono state fino a qualche anno fa impensabili.

Quando avevo 16 anni era impensabile essere raggiungibili telefonicamente ovunque, era impossibile avere a disposizione informazioni su qualsiasi argomento in qualsiasi momento (è ancora vivido in me il terrore che accompagnava le mitiche “ricerche” di scolastica memoria..), rasentava l’incredibile l’idea di poter comunicare in tempo reale con chiunque in qualsiasi parte del globo.

Di tutte queste cose mi sono fatto una ragione da tempo, le uso e le sfrutto quando posso e a volte – troppo spesso – ne sono mio malgrado sopraffatto.

Facebook, dove un morto mi scrive sulla bacheca che un altro morto ha schiaffeggiato uno di cui non mi può fregare di meno, invece non finirà mai di stupirmi.

Pace all’anima loro.

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