Sapori antichi, sensazioni moderne

Oggi ho sentito di nuovo i sapori di quando mi madre preparava il pollo alla diavola per il picnic domenicale. Lo cuoceva nella padella grande tonda, schiacciato da un coperchio senza pomello con sopra un sampietrino rubato chissà dove e chissà quando.

Oggi ho provato un po’ di compassione per il pollo dopato che mi sono mangiato. L’ho provata soprattutto vedendo le sue ossa che, fatte le dovute proporzioni, non sono molto diverse dalle mie.
Da bambino mangiavo volentieri il coniglio alla cacciatora, poi durante l’adolescenza ho smesso. Durante l’adolescenza mangiavo volentieri il pollo, ora che sono adulto ho quasi smesso e quando lo faccio provo compassione per la povera bestia.
Mangio poca carne, ho la sensazione che ne mangerò sempre meno.

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